• Soggiorno per 2 persone

  • 3 giorni, 2 notti

229,00

Validità 12 mesi dall'acquisto

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Week-end dei sapori in terra d’Emilia - EMILIA ROMAGNA

Tre giorni dedicati alla scoperta delle eccellenze gastronomiche dell’Emilia-Romagna.

Il cofanetto regala un’esperienza nel gusto, con degustazione dei migliori prodotti dop e igt dell’Emilia-Romagna.
Esso comprende:

  • 2 notti in pernottamento e prima colazione in camera doppia
  • 1 degustazione

Il programma

1° Giorno: ROCCA DI SORAGNA E PARMA

Arrivati a destinazione, ecco cosa vi consigliamo di visitare:

  • Rocca di Soragna, costruita nel 1361 per volere dei marchesi Bonifacio ed Antonio Lupi. Questa rocca si presenta come un tozzo edificio quadrangolare con poderose torri merlate agli angoli con bugnati ai vertici e alle finestre risalenti al XVIII secolo, opera di Angelo Rasori, la Galleria dei Poeti, che ospita quadri e cicli pittorici da Nicolò dell’Abate, Cesare Baglione, Ferdinando e Francesco Galli Bibiena, e l’Edificio dell’Agenzia.
  • Parma, città dalle antichissime origini legata a Maria Luisa d’Austria, a Stendhal, a Verdi e a Toscanini. Nota in tutto il mondo per almeno due specialità gastronomiche, il prosciutto e il parmigiano è riconosciuta capitale della musica, dell’arte e della cultura e fu sempre legata a nazioni e signori potenti. Il suo aspetto, oltre a conservare nel duomo e nel battistero splendide tracce della sua ricchezza medievale, trasmette un’impressione di cultura e mondanità, di eleganza e raffinatezza: piazza Garibaldi, piazza del Duomo con la grandiosa costruzione romanica del Duomo e il Battistero edificato con blocchi di marmo rosa e bianco su progetto di Benedetto Antelami, la chiesa di San Giovanni Evangelista, la Madonna della steccata.

2° Giorno: NONANTOLA, CARPI

Dopo una buona colazione, ecco cosa vi proponiamo di visitare oggi:

  • Nonantola: nata come colonia romana, come attesta il suo nome derivante dal numerale latino nonanginta, è famosa principalmente per la sua storia medievale legata al monastero benedettino di San Silvestro, fondato nel 752 d.C. dal longobardo Anselmo. Centro culturale e cuore religioso di primaria importanza della storia dell’Europa medievale, il complesso abbaziale di Nonantola è ancora oggi fulcro storico-artistico-architettonico e turistico del paese emiliano e della provincia di Modena. A testimoniare la grandezza di questo luogo nella storia, restano oggi la splendida Basilica Abbaziale dedicata a San Silvestro I Papa ed il Palazzo Abbaziale, sede del Museo Benedettino e Diocesano d’Arte Sacra.
  • Carpi, tradizionalmente legata alla manifattura del “truciolo”, ovvero dei cappelli di paglia, e più recentemente della maglieria. Carpi è un vero gioiello dell’arte rinascimentale e conserva numerosi bei palazzi, tra cui spicca il palazzo dei Pio.

3° Giorno: MODENA

Colazione in hotel. Il nostro viaggio è già quasi arrivato al termine. Perché non approfittare di questa ultima giornata per visitare

  • Modena, risalente al 183 a.C, fu una delle colonie romane con il nome di Mutina. Da non perdere: il Duomo capolavoro dell’architettura romanica europea dell’XI-XII secolo e la sua torre campanaria, meglio nota come “Ghirlandina”, alta 86 metri. Il Palazzo Comunale (solo esterni) che ospita, al suo interno, la Secchia rapita, sottratta dai modenesi ai bolognesi nella battaglia di Zappolino nel 1325, la trecentesca chiesa di San Agostino, trasformata nel corso della seconda metà del Seicento che conserva, al suo interno, una Deposizione dalla Croce di Antonio Begarelli e una Madonna col bambino di Tommaso da Modena e il Palazzo dei Musei (solo esterni) che ospita la Galleria Estense, una fra le collezioni d’arte più ricche d’Europa.