• Soggiorno per 2 persone

  • 3 giorni, 2 notti

159,90

Validità 12 mesi dall'acquisto

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Melfi, Venosa e Acerenza: le terre di Orazio - BASILICATA

Alla scoperta di una parte di Basilicata spesso ignorata e terra del maestro Orazio, tra i più importanti poeti dell’età antica.

Il cofanetto comprende:

  • 2 notti in pernottamento e prima colazione in camera doppia

Il programma

1° Giorno: PARTENZA – SCANNO

Ci troviamo nella Basilicata del Nord. La prima tappa che vogliamo suggerirvi è

  • Melfi: Melfi è una cittadina che sorge sulla sommità di una collina ai piedi del monte Vulture, presenta una struttura medievale con vie strette dal tracciato irregolare. Dominata dalla mole del castello dal quale papa Urbano II cominciò a predicare la prima crociata, fu residenza prediletta dei re normanni. La torre dell’Orologio, inoltre, custodisce il sarcofago di Rapolla, una delle principali testimonianze dell’arte di scuola asiatica del sec. II d.C.

Sistemazione in hotel e pernottamento.

2° Giorno:  ACERENZA – POTENZA

Colazione in hotel. Per questa mattina vi proponiamo di visitare:

  • Acerenza: uno dei “Borghi più belli d’Italia”, denominata “città cattedrale” per l’imponente tempio che troneggia al centro del borgo antico, dedicato a Santa Maria Assunta e a San Canio (XI-XIII sec.). Sorge su di una rupe, racchiusa tra il fiume Bradano e il torrente Fiumarella, spiccando a oltre 800 metri sul livello del mare, e proprio grazie alla sua posizione, dal belvedere “Torretta”, lo sguardo si perde sul panorama che si tuffa nei colori mutevoli dell’alta valle del Bradano. Proprio lì, dove sorge l’attuale abitato, nacque l’antica Acheruntia, che per la sua posizione il poeta latino Orazio definì “caelsae nidum Acherontiae”, “il nido d’aquila dell’alta Acerenza”, mentre scrittori come Tito Livio e Procopio la citarono come “fortezza di guerra” e “presidio”. Una volta in paese ci si perde tra i vicoli del borgo antico dove si susseguono fontane e palazzi di pregio, molti dei quali con cortili interni, decorati di stemmi e portali in pietra.
  • Potenza: fondata nel II sec. a.C. dai romani, è il capoluogo più alto d’Italia e domina la valle del Basento. Tra i monumenti più importanti ricordiamo il ponticello romano del 280 a.C. e la villa di epoca imperiale romana che si trova nella zona di Malvaccaro, come anche il Rione Santa Lucia, Via Albini, Via Rosica, Via IV Novembre, Via O. Flacco, Corso Umberto I. Tra le più importanti realtà del capoluogo lucano ricordiamo il Museo Archeologico, il Conservatorio di Musica Gesualdo da Venosa, la Biblioteca Nazionale, il Teatro Francesco Stabile e la sede dell’Università degli studi della Basilicata. Molto interessante è la rievocazione storica dell’invasione turcomanna miracolosamente respinta dai potentini con l’aiuto del santo patrono ricordata ogni 29 Maggio con la “Sfilata dei Turchi”, in onore di San Gerardo.

Rientro in hotel e pernottamento.

3° Giorno: VENOSA – RIENTRO

Colazione in hotel. Prima di partire per rientrare a casa non può mancare una visita di:

  • Venosa: anticamente Venusia, diede i natali nel 65 a.C. al poeta Orazio, ed evoca, nelle stradine del centro storico, nelle possenti mura del castello quattrocentesco e nel complesso medievale dell’abbazia della SS. Trinità, suggestive atmosfere. Il Museo Archeologico Nazionale trova ospitalità all’interno del castello.Il territorio di Venosa, infatti, rappresenta una delle più importanti aree archeologiche italiane, con resti risalenti al Paleolitico inferiore.